Durante il mese di ottobre 2024 ho avuto la possibilità di presentare la mia mostra personale “Pasado Pisado” nel Circuito Off del Festival della Fotografia Etica di Lodi, un evento che ha avuto per me una particolare rilevanza a livello artistico e personale. L’esposizione comprendeva 15 fotocomposizioni, realizzate nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024. Ogni opera era il frutto di un lavoro meditato e accurato, che ha preso vita a partire dai ricordi più profondi e significativi della mia infanzia e adolescenza.

Elicotteri di carta

Per la creazione di queste opere, non avendo a disposizione fotografie originali di quel periodo, mi sono affidato a fotografie e disegni fatti da me e a un’accurata ricerca di immagini on-line, esenti da royalty, capaci di evocare in maniera autentica l’atmosfera degli anni della mia giovinezza.

Frammenti di aliante

Queste immagini sono state poi arricchite e trasformate attraverso l’aggiunta di texture, sfumature e sfuocature, elementi che hanno contribuito a infondere nelle composizioni una dimensione onirica e simbolica. Il risultato è stato un connubio tra realtà e sogno, in cui il ricordo si trasforma in arte e diventa veicolo per emozioni e sensazioni spesso difficili da esprimere a parole.

Abisso blu

Abisso blu

L’intento era quello di creare un dialogo tra il passato e il presente, utilizzando il linguaggio delle immagini per esplorare il tema della memoria e delle esperienze formative. Ogni fotocomposizione rappresentava una sorta di viaggio interiore, raccontando un episodio che ha segnato in un certo modo la mia vita. La scelta di utilizzare fotografie d’epoca, combinate con tecniche di post-produzione, mi ha permesso di dare nuova vita a ricordi altrimenti destinati a svanire, trasformandoli in opere capaci di suscitare emozioni nella gente.

Desolazione notturna

Desolazione notturna

La mostra non è stata solo un’esibizione di immagini, ma un vero e proprio percorso emozionale, in cui ogni opera invitava lo spettatore a riflettere sui temi della crescita, del tempo che passa e della memoria. Le texture e le sfuocature impiegate nelle composizioni non servivano solamente a creare un effetto visivo intrigante, ma erano anche simboli di quel ricordo evanescente e spesso sfuggente che, nonostante il passare degli anni, continua a influenzare ciò che siamo. In questo senso, l’arte diventa lo strumento con cui ho esplorato e rivisitato le mie radici, rendendo omaggio a quei momenti che hanno contribuito a formare la mia identità.

Presentazione della mostra al Museo della Stampa di Lodi

Presentazione della mostra al Museo della Stampa di Lodi a cura di Chiara Maisano

Attraverso questa mostra, ho voluto condividere non solo la mia ricerca artistica, ma anche un aspetto molto personale della mia esistenza, invitando il pubblico a riflettere sul valore della memoria e sul modo in cui il passato possa continuare a influenzare il presente. Ogni fotocomposizione era una finestra aperta su un mondo fatto di ricordi, emozioni e sensazioni, trasformate e reinterpretate in chiave contemporanea. È stata un’esperienza intensa e profondamente gratificante, che ha unito la tecnica fotografica alla dimensione emotiva, dando vita a un racconto visivo che continua a vivere nell’anima di chi lo osserva.

Lettura del progetto, fatto dalla critica d’arte Renza Grossi.

Ringrazio l’Associazione Fotografica Sacs di Genova che ha dato un importantissimo contributo per la realizzazione della mostra. Ringrazio Chiara Maisano, dello staff del Festival, che mi ha seguito durante la preparazione della mostra e mi ha aiutato a presentare il progetto al Museo della Stampa di Lodi. Ringrazio al gruppo di espositori, che insieme a me hanno presentato i loro lavori (Cinzia, Marco, Silvano, Fiorenza e Sammy).

Ringrazio Gippo di LabPhoService che ha fatto un lavoro di stampa stupendo.

Ringrazio Andrea Chiappa, titolare di Ethos Caffè, che ha ospitato la mostra nel suo locale e mi ha dato tutta la sua disponibilità durante e dopo l’allestimento.

Ringrazio Francesco Bondioli e gli altri organizzatori del Festival per la loro affettuosa accoglienza e disponibilità.

Io e Andrea Chiappa, titolare del Ethos Caffè di Lodi.

Per ultimo ringrazio le numerose persone che sono venute a vedere la mostra e che hanno lasciato la loro testimonianza.

Mi auguro di poter riproporla a Genova!

Gabriel

Scheda tecnica
    • Nome: Mostra Pasado Pisado
    • Anno: 2024
    • Tipologia: Mostra fotografica
    • Esposta: Cicuito OFF del Festival della Fotografia Etica di Lodi 2024
    • Stampe: 15 fotocomposizioni 40 cm x 27 cm in forex 
    • Disponibile per altre date: SI

 

Tutti i contenuti di questa pagina sono di Gabriel Rapetti e si trovano sotto una licenza Creative Commons BY-NC-ND (Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate) CC BY NC ND