Progettazione e realizzazione di esperienze multimediali interattive per raccontare la vita negli oceani preistorici.

Ho realizzato alcune installazioni multimediali per la mostra “Oceani perduti”, progetto espositivo dedicato agli abitanti dei mari preistorici, presentato al Museo di Storia Naturale Kosmos dell’Università di Pavia con il titolo Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri. La mostra, fatta da Prehistoric Minds srl è imponente, con riproduzioni accuratissime dei sauri marini, a grandezza reale.

La mostra accompagna il pubblico alla scoperta degli ecosistemi marini del passato attraverso ricostruzioni di animali preistorici, modelli tridimensionali, fossili e installazioni multimediali. In questo contesto, il mio lavoro si è concentrato su tre esperienze pensate per rendere la visita più interattiva, stimolante e narrativa.

X-RAY – Guardare oltre la superficie

Postazione interattiva X-RAY

Postazione interattiva X-RAY

La postazione X-RAY invita il visitatore a esplorare l’anatomia di un animale preistorico attraverso un’esperienza interattiva ispirata al principio della radiografia. L’interazione, attraverso un volante, permette di passare dall’aspetto esterno dell’animale alla sua struttura scheletrica, mettendo in relazione la ricostruzione dell’organismo con ciò che la paleontologia può rivelare attraverso lo studio dei resti fossili.

Exhibit X-RAY

Exhibit X-RAY

L’obiettivo è trasformare un contenuto scientifico in un’esperienza di scoperta diretta, nella quale è il visitatore stesso a guidare l’esplorazione.

Il laboratorio

Vista del laboratorio, con i diversi personaggi che dialogano tra di loro

Tra gli exhibit realizzati, Il Laboratorio è quello che adotta un approccio maggiormente narrativo.

All’interno della sala, diversi personaggi interpretati da attori danno voce a celebri paleontologi del passato, mettendo in scena dialoghi nei quali si confrontano esperienze, osservazioni, ipotesi e scoperte scientifiche.

L’idea è trasformare la storia della paleontologia in un racconto vivo, fatto di voci, personalità e punti di vista differenti. La scienza non viene presentata soltanto come un insieme di nozioni da apprendere, ma come un processo in continua evoluzione, costruito attraverso la ricerca, il confronto e la revisione delle idee.

Il visitatore diventa così spettatore di un dialogo tra protagonisti di epoche diverse, entrando in contatto con il lato umano della ricerca scientifica.

Paleoquiz – Imparare giocando

L'exhibit PaleoQuiz

L’exhibit PaleoQuiz

Il Paleoquiz introduce una dimensione ludica nel percorso espositivo, mettendo alla prova le conoscenze dei visitatori sugli animali e sui temi affrontati dalla mostra.

Attraverso domande e risposte, il pubblico può verificare quanto ha appreso durante la visita, confrontarsi con nuove informazioni e consolidare le conoscenze acquisite. La componente di gioco contribuisce a rendere l’apprendimento più dinamico e accessibile, coinvolgendo anche i visitatori più giovani.

Sviluppo elettronico: progettazione hardware su misura

Elettronica del Paleoquiz

Elettronica del Paleoquiz durante lo sviluppo.

Oltre alla progettazione e alla realizzazione degli exhibit multimediali, mi sono occupato dello sviluppo dell’elettronica dedicata alle postazioni interattive di PaleoAquarium.

Nel mio laboratorio ho progettato e realizzato circuiti elettronici specifici per le esigenze di ciascuna installazione, sviluppando l’hardware necessario a gestire le interazioni e a integrare la componente fisica con il sistema multimediale.

Elettronica del exhibit X-RAY

Elettronica dello X-RAY durante lo sviluppo.

Un lavoro che comprende la progettazione dei circuiti, la realizzazione dei prototipi, l’assemblaggio e le verifiche funzionali, con l’obiettivo di ottenere soluzioni personalizzate, affidabili e adatte all’utilizzo in ambito museale.

Le fotografie documentano alcune fasi di questo processo, mostrando la parte meno visibile del progetto: la tecnologia sviluppata su misura che permette agli exhibit di trasformarsi in esperienze interattive per il pubblico.

Tecnologia e divulgazione scientifica

Questi tre exhibit rappresentano approcci differenti alla comunicazione museale: l’esplorazione interattiva con X-RAY, l’apprendimento attraverso il gioco con Paleoquiz e la narrazione immersiva con Il Laboratorio.

Il filo conduttore è la volontà di utilizzare la tecnologia e il linguaggio multimediale non come semplici elementi di contorno, ma come strumenti per costruire un rapporto più diretto tra il visitatore e i contenuti scientifici.

Il progetto PaleoAquarium – Oceani perduti è un esempio di come gli exhibit interattivi possano contribuire a trasformare una visita museale in un’esperienza di esplorazione, apprendimento e scoperta, nella quale il pubblico non si limita a osservare, ma è invitato a partecipare attivamente alla conoscenza.

Scheda tecnica
  • Nome della mostra: PaleoAquarium – Oceani Perduti
  • Tipologia: Mostra didattica con postazioni multimediali
  • Luogo: Kosmos – Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia
  • Data: dal 27 settembre 2025 al 26 luglio 2026
  • Lavoro svolto: progettazione e realizzazione degli exhibit multimediali interattivi
  • Committente: Prehistoric Minds S.r.l.

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