Plastico in azione

Attivazione dei contenuti multimediali attraverso il tocco dei visitatori

Un plastico architettonico può diventare molto più di una semplice riproduzione in scala: può trasformarsi in un’interfaccia attraverso la quale il visitatore può esplorare gli edifici e scoprirne la storia.

Vista generale dell’allestimento

 

Per il plastico di Strada Nuova (oggi Via Garibaldi) esposto a Palazzo Rosso ho realizzato un sistema di sensori interattivi basato sulla tecnologia capacitiva, lo stesso principio che ho utilizzato in altri progetti dedicati alla valorizzazione di edifici e luoghi storici.

Monitor con audio e video di approfondimento

I sensori sono integrati all’interno del plastico e permettono di riconoscere il tocco o l’avvicinamento della mano in corrispondenza dei diversi punti di interesse. Non è quindi necessario utilizzare pulsanti o comandi visibili: è direttamente il modello architettonico a diventare l’interfaccia.

L’interazione con una determinata parte del plastico viene rilevata dall’elettronica di controllo e trasformata in un comando per il sistema multimediale. In questo modo è possibile associare ai diversi elementi dell’edificio contenuti audio, video, immagini o altre informazioni di approfondimento.

Attivazione dei contenuti multimediali attraverso il tocco dei visitatori

Attivazione dei contenuti multimediali attraverso il tocco dei visitatori

Mi sono occupato della progettazione e realizzazione dei sensori di tocco, dell’elettronica di controllo e dell’interfacciamento con il sistema multimediale, sviluppando una soluzione integrata all’interno del modello e pensata per essere semplice e intuitiva da utilizzare.

Il risultato è un plastico che non si limita a rappresentare Strada Nuova, ma permette al visitatore di esplorarla attraverso il gesto e il tocco, creando un rapporto diretto tra il modello fisico e i contenuti digitali.

Link al progetto di ETT spa